Il maestro di nodi

In Gialli, Narrativa, Noir il

Maestro di Nodi

Una donna scomparsa, un marito preoccupato che nasconde una verità inconfessabile, tre detective che affondano le loro radici di vita nella criminalità organizzata di un paese che fa finta di non vedere, hacker informatici, sesso estremo e una impietosa finestra aperta sugli avvenimenti del G8 di Genova. Questi gli ingredienti succulenti di un romanzo graffiante e affascinante che, attraverso l’arte della narrazione d’intrattenimento, ci dipinge un quadro realista di un pezzo d’Italia nascosta e inconfessabile.

L’Alligatore è un investigatore molto particolare. Ex galeotto e senza licenza ha però la grande capacità di muoversi nel mondo della malavita con una certa disinvoltura. Aiutato da Max la Memoria e dal veterano Beniamino Rossini (malavitoso d’altri tempi, con un suo codice morale), l’Alligatore dovrà districarsi in un caso che si presenta subito poco chiaro:  una donna è scomparsa durante un incontro nell’ambiente del sesso sadomaso, proprio sotto gli occhi del marito, che, impossibilitato ad andare alla polizia per via dei retroscena scandalosi, è costretto a rivolgersi a lui per cercare di venire a capo della faccenda. L’indagine condurrà i tre amici in un labirinto di perversione, ricatti, solitudine e predatori privi di scrupoli. Per complicare la situazione, Max la Memoria, mosso da un rinnovato impegno politico, decide di partecipare al G8 di Genova col suo gruppo che si batte per il commercio equo e solidale. Gli amici gli consigliano di lasciar perdere, anche perché col suo passato da galeotto gli basta una piccola denuncia per tornare in galera con una condanna pesantissima. E alla fine, come predetto dall’Alligatore e da Beniamino, Max si troverà nei guai, proprio nel bel mezzo dell’indagine sulla scomparsa della donna. In un susseguirsi di avvenimenti rocamboleschi, il trio di investigatori dovrà fare i conti con un predatore pericoloso, che sfrutta le debolezze delle persone per soggiogarli in un gioco di passione e perversione. E ogni volta che la pista sembra quella giusta, il Maestro di Nodi si allontana ogni volta di più.

Il Maestro di Nodi è il quinto romanzo di Massimo Carlotto che vede come protagonista Marco Buratti, alias l’Alligatore.  Oltre alla coinvolgente trama narrativa,  è interessante leggere la ricostruzione degli avvenimenti del G8 di Genova, frutto di indagini accurate da parte dell’autore. Le vicende si svolgono principalmente nel nord Italia, geograficamente molto amato da Carlotto per via del boom economico degli anni novanta, legato indissolubilmente alla penetrazione della criminalità organizzata di stampo mafioso e camorristico in quel territorio. Per Carlotto le Regioni del Nord-Est dell’Italia sono una specie di terra di confine dove avviene di tutto e dove è meglio non addentrarsi da soli, soprattutto in certi ambienti.

Il Maestro di Nodi è un romanzo da leggere tutto d’un fiato, che colpisce allo stomaco come un pugno improvviso, capace di mettere a nudo le debolezze e le perversioni umane, il tutto impreziosito da una narrativa scorrevole e trascinante, strabordante di spunti di riflessione e col pregio indiscutibile di farci interrogare sulla realtà che ci circonda, facendoci dubitare sull’apparenza delle cose.

” Mi ritirai nel mio appartamento. Volevo stare solo, per cercare di scacciare con l’alcol quelle immagini spaventose che non volevano andarsene dalla mia mente. Mi attaccai alla bottiglia senza neanche accendere lo stereo. Nessun Blues sarebbe stato abbastanza triste. “

Buona lettura da Bodhi!

Il maestro di nodi, Massimo Carlotto – Edizioni e/o


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